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    6 passi da intraprendere dopo aver seguito un corso di ecommerce

    La formazione al digitale consente di colmare i gap di conoscenza e affacciarsi sui nuovi scenari di mercato con le competenze adeguate adeguate a utilizzare gli strumenti adeguati per aumentare il traffico ed incrementare le vendite sul proprio sito di e-commerce. Se la formazione è il primo importante passo per orientarsi all’interno di questo scenario con successo e raggiungere i propri obiettivi di business, da dove iniziare dopo aver seguito un corso di e-commerce?
    Di seguito una lista di step fondamentali da affrontare:
    1. Studiare lo scenario: osservare il comportamento della concorrenza sul web e sui social media, analizzare la reputazione della propria attività online e dei prodotti del settore di riferimento.
    Al fine di sviluppare e gestire una presenza e una reputazione online valide ed efficaci è importante studiare il comportamento dei propri competitor e degli utenti online: fare ricerche sui marketplace per analizzare la presenza della concorrenza e monitorare i forum e i siti di review dei prodotti del proprio settore conoscere le opinioni positive o negative degli utenti.
    2. Avviare una strategia SEO per farsi trovare dagli utenti, migliorando il ranking dell’azienda e dei prodotti  sulle pagine dei motori di ricerca.
    Utilizzare i servizi offerti da Google per iniziare una strategia SEO e aumentare il traffico dai motori di ricerca verso il proprio sito. Monitorare News Alert per seguire siti, blog e fonti di informazione sul web e analizzare come sono indicizzate dai motori di ricerca le parole chiave più rilevanti per il proprio settore e i siti della concorrenza. Utilizzare tool come Google Insights e Goolge Trends per scoprire le parole più cercate dagli utenti sui motori di ricerca. Iscriversi a Google Analytics per misurare i risultati della propria attività di SEO e il comportamento degli utenti sul sito di e-commerce.
    3. Estendere il proprio network sui social media.
    Aggiornare frequentemente i profili social con contenuti dedicati e rilevanti per gli utenti, rispondere alle domande dei clienti sulle pagine dell’azienda, seguire su Twitter account autorevoli nel proprio settore  e avviare campagne per aumentare il numero di fan su Facebook.
    4. Oltre ai contenuti, curare l’aspetto grafico del proprio portale di e-commerce.
    Verificare che la piattaforma di e-commerce sia user friendly e facilmente navigabile, per evitare l’abbandono del carrello da parte degli utenti. Accompagnare i prodotti con immagini di alta qualità, attraenti e che catturino l’attenzione degli utenti. Integrare il portale di e-commerce con i social network: inserire in ogni scheda dei social button che consentano agli utenti di condividere il prodotto con i contatti sui differenti social. Soprattutto Pinterest, la piattaforma di condivisione di immagini, ha grandi potenzialità di diffusione virale dei contenuti visivi, e genera più traffico per referral rispetto a social network come Google+, LinkedIn e Youtube.
    5. Valutare l’offerta dei prodotti.
    Selezionare i prodotti disponibili con attenzione, suddividerli in categorie e sezioni pertinenti a seconda delle aspettative degli utenti, stabilire dove e in quale momento proporre ulteriori prodotti all’interno del sito per aumentare la facilità di navigazione e le probabilità di cross-selling e up-selling.
    6. Diffondere la cultura digitale all’interno dell’azienda.
    Sostenere i dipendenti e la propria rete commerciale nell’usare gli strumenti digitali e i social network per trovare clienti e relazionarsi con essi.

    A cura di The Vortex

     

    IWA e AICEL insieme nella formazione e-commerce

    IWA Italy

    Aicel, Associazione Italiana Commercio Elettronico, e IWA Italy, sezione italiana dell’International Webmasters Association hanno siglato un accordo volto a migliorare l’e-commerce italiano e che vedrà IWA presente nelle attività di formazione dei corsi eCampus di AICEL.

    Le due associazioni si sono impegnate a lavorare insieme per migliorare la qualità dei servizi attraverso il supporto e la diffusione, da parte di IWA Italy, delle buone pratiche di e-commerce messe a punto da Aicel soprattutto attraverso il progetto SonoSicuro, la prima certificazione di qualità per gli operatori del commercio elettronico.
    Grazie a SonoSicuro di Aicel, i negozianti possono offrire un’immagine credibile e affidabile e fare parte di un network con le altre aziende certificate e gli utenti possono identificare i negozi online nei quali fare acquisti sicuri.

    Gli esperti di IWA creeranno un’offerta formativa particolarmente rivolta alle Web Agencies e ai Consulenti e-commerce  proponendo corsi specifici per gestire al meglio le esigenze e le richieste del cliente e aiutarlo al meglio dal punto di vista tecnico, ma soprattutto di evoluzione della sua offerta e della sua presenza sui diversi canali digitali.

    Accelerare le Vendite di un sito e-Commerce

    OBIETTIVI.

    –                     Promuovere le vendite utilizzando le tecniche del web-marketing

    –                     Usare al meglio i social media per vendere online.

    –                     Definire ed implementare una strategia di m-commerce

    –                     Presentare le proprie offerte in modo appropriato sui tablet

     

    DESTINATARI.

     

    –                     Per chi ha un sito di e-commerce ed intende aumentarne il giro d’affari

    –                     Per chi sta intraprendendo la strada del commercio elettronico e vuole prendere le giuste decisioni

    –                     Per imprenditori e direttori marketing di aziende che guardano al web come una possibile area di sviluppo del proprio business a livello internazionale

     

    DURATA.

     

    –                     8 ore

     

    PROGRAMMA.

     

    1° PARTE. Il marketing digitale.

    –                     Cambiamento del panorama media: come sta cambiando la fruizione dei mezzi – dal punto di vista dell’intensità e della qualità – a seguito della diffusione dei social media e degli smartphone.

     

    –        La pre-condizione: la web analytics. Strumenti di tracciamento e metriche di business.

    –        Il piano di marketing digitale: costruiamolo insieme.

     

    –        I link sponsorizzati: il SEM e le formule pay-per-click.

    –        I comparatori di prezzo.

    –        Il marketing su base commisionale: l’affiliation marketing, i marketplace generalisti e verticali.

    –        Gli outlet online.

    –        Focus su eBay ed Amazon. Amazon Prime e Amazon Marketplace.

    –        L’e-mail marketing e la lead generation.

    –        Il couponing. Groupon ed i gruppi di acquisto.

    –        La multicanalità. Come gestire al meglio le attività digitali per promuovere le vendite offline.

     

     

    2° PARTE.  I social media per vendere.

     

    –          Dal SEO al social media marketing. Come il SEO è cambiato con l’avvento dei social media. Integrazione fra Google+ e Google Search.

     

    –          Il ruolo del blog aziendale al servizio del SEO e delle vendite. Casi di successo provenienti dal mondo B2C e B2B. Quale dominio occorre usare per un blog aziendale?

     

    –          Il seeding per un’azienda. Impariamo dalle grandi agenzie SEO ad attuare una strategia di link building.

     

    –          Vendere grazie ai social: esempi da seguire e da evitare di uso dei social media per il commercio elettronico.

    –          Vendere sui social: applicazioni ed ambienti di social commerce. Come esserci, come integrare il sito con le aree di social commerce. Le piattaforme di social curation.

     

     

    3° PARTE. Il mobile commerce. Come cambiano le vendite con smartphone e tablet.

     

    –        Il mobile. Sistemi operativi, devices, modelli di business: impariamo a destreggiarci grazie alle buone pratiche esistenti.

     

    –        L’m-commerce. Ottimizzazione del sito, applicazioni e utilizzo degli ambienti dove è privilegiato l’acquisto di impulso. Adattiamo la nostra proposizione e-commerce al differente modo di fruizione dei contenuti da parte dell’utente.

    –        Mobile payments. Prepariamoci all’avvento delle funzionalità di near-field communication.

     

    Il futuro è nei tablet? Come cambia l’e-commerce e il marketing locale con la diffusione degli iPad e dei tablet. Google Catalogs. Le applicazioni da usare su AppStore ed Android Market


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